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Dieta a zona: blocchi e blocchetti di esempio

Cerchi un esempio di blocchi e blocchetti nella dieta a zona? Scopriamo insieme come funzionano! Abbiamo già parlato di come la dieta a zona preveda un regime alimentare concentrato sull'equilibrio di carboidrati, proteine e grassi secondo il principio del 40 - 30 - 30. Attraverso l'utilizzo di questa formula durante la preparazione dei pasti possiamo assicurarci di restare "in zona", quindi in un buono stato di salute.
Il problema principale di chi decide di adottare la zona consiste nello scegliere la giusta quantità di elementi per mantenere l'equilibrio giornaliero. Il sistema dei blocchi e blocchetti è stato pensato proprio per questo.
Osservate la seguente figura:


A sinistra è riportato il pasto in zona tipico di un uomo. A destra quello di una donna. Le colonne verticali di colore verde, giallo ed arancione rappresentano rispettivamente i blocchi di carboidrati, i blocchi di proteine e i blocchi di grassi da ingerire durante il pranzo.
A livello orizzontale troviamo i mini blocchi, ovvero la quantità percentuale di ogni portata (ad esempio l'antipasto, il primo piatto, il secondo, ect).
Quindi, il primo blocco orizzontale potrebbe rappresentare un antipasto composto da 1 miniblocco di verdura, un miniblocco di formaggio e un miniblocco di olio d'oliva.
Seguendo questo esempio potete facilmente ricreare questa tabella per ogni pasto della settimana, in modo da organizzare preventivamente il vostro esempio di menù in zona, per essere sicuri che questo risulti sempre coerente con le regole della dieta a zona.

Dieta a Zona: Come Funzionano i Blocchi

La dieta a zona è famosa per la formula 40 - 30 - 30, un metodo semplice ed efficace per mantenere il livello dell'insulina nel sangue in una zona di salute e benessere. Per applicare correttamente questo regime alimentare sarà importante racchiudere in ogni pasto il 40% di carboidrati, il 30% di grassi e il 30% di proteine.
Ed è proprio qui che scendono in campo i famosi blocchi della zona, ovvero degli strumenti per organizzare facilmente i pasti e gli spuntini quotidiani in linea con il controllo dell'insulina. Ogni cosiddetto blocco della zona rappresenta nel suo insieme tre blocchetti (chiamati anche miniblocchi) di carboidrati, proteine e grassi nella giusta proporzione.
Ogni pasto è suddiviso secondo questi principi. In questo modo, i pasti sono in genere formati da un minimo di 3 ad un massimo di 5 blocchi, mentre gli spuntini sono formati da uno o due blocco. In media, un'alimentazione quotidiana dovrebbe andare dagli 11 ai 15 blocchi, anche se il dato va composto in base alle singole esigenze.
Ogni alimento deve essere inizialmente pesato in grammi per determinare la giusta quantità corrispondente ad un blocco. Ad esempio un blocco della zona può essere così composto:

- due albumi (1 miniblocco di proteine)
- 120 grammi di cavoli (1 miniblocco di carboidrati)
- 1 cucchiaino abbondante di olio (1 miniblocco di grassi).

Avremo così:

1 miniblocco di proteine + 1 miniblocco di carboidrati + 1 miniblocco di grassi = 1 blocco in zona!!